Associazione Progetto Essere Maria Filippetto e Gruppo Progetti Uomo: le attività svolte nel 2015-2016

Come tradizione, nel mese di dicembre il presidente Pierangelo Della Giustina illustra le principali attività svolte nel corso dell’anno dall’associazione e dalla cooperativa. Presentando anche gli obiettivi raggiunti e le tappe da completare nel corso del nuovo anno.

Il tutto presentato nella relazione che segue.

 

Breve relazione del presidente sulle attività svolte dal Gruppo Progetti Uomo Cooperativa Sociale e dall’Associazione Progetto Essere Maria Filippetto – Comunità Casa don Carlo e Casa di Maria e nella sede operativa del Mercatino di via Ticino 7 a Padova nell’anno 2015/16

 

Le Comunità hanno ospitato nell’anno una decina di persone proponendo loro un aiuto per superare le difficoltà derivanti da situazioni pregresse di emarginazione e di abbandono da parte della famiglia. Difficoltà che sono sempre segno di un vissuto percorso con vicende personali molto critiche e solo per esempio, esperienze segnate dal carcere, alcolismo, senza dimora, deficit o disturbi mentali. La permanenza di queste persone in Comunità, alcune per qualche anno , altre per un periodo più contenuto, è seguita con criteri di vicinanza, affetto e comprensione dei loro malesseri a volte importanti anche di natura sanitaria. Conseguenze di decenni di vita non curata. Sono persone segnalate dai servizi sociali di vari comuni limitrofi come anche dallo stesso Comune di Padova o dai servizi delle Ulss 15 e 16, come i Sert o Centri di salute mentale. Le persone, comunque continuano a rivolgersi ed essere seguite dalle figure professionali di riferimento o necessarie come medici di base, assistenti sociali, psicologi, ambulatori specialistici etc. Casa don Carlo e Casa di Maria restano sempre, terminato il percorso di accoglienza, come riferimento, aiuto e accompagnamento per necessità o difficoltà incontrate nella nuova situazione di vita autonoma. Le nostre non sono Comunità chiuse, sono orientate a dare ospitalità residenziale con l’apporto di sorveglianza e assistenza 24 ore su 24. Vi operano lavoratori qualificati a seconda delle mansioni previste come per la cucina, le pulizie, l’assistenza alla persona, o per la funzione di educatore o dirigente di comunità. Tutti sono soci del Gruppo Progetti Uomo Cooperativa Sociale. Grande importanza assume anche la presenza e l’impegno di Volontari della cooperativa o dell’ associazione Apre, che aiutano e si impegnano nel condurre attività giornaliere per dare agli amici ospiti opportunità di migliorare la loro salute fisica, mentale e affettiva. Il benessere delle persone è l’obbiettivo guidato verso una possibile riconquista di autonomia e viene aiutato e stimolato attraverso impegni e incarichi per svolgere, seppur con i loro limiti, azioni di pulizia, riordino del proprio posto letto e stanza, l’uso della lavatrice, lo stiro o aiuto in cucina. Durante tutto il periodo dell’anno inoltre sono proposte e organizzate delle attività stagionali o saltuarie come uscite in piscina, cinema o gite e visite a musei o monumenti storici come anche periodi di vacanze in diverse località. I progetti sviluppati per ciascun ospite hanno anche lo scopo di avvicinare i familiari e ricucire i rapporti interrotti da anni spesso in modo traumatico come anche promuovere l’affidamento e assistenza da parte di un amministratore di sostegno che guidi, controlli e per quanto possibile, favorisca la capacità di gestire le loro risorse economiche finora disperse in spese inutili o addirittura dannose a loro stessi. Da poco si sono avviate due nuove attività: una artistica guidata da una psicologa affinché gli ospiti possano dare espressione ai loro stati d’animo attraverso l’arte e la lettura di poesie; l’altra, un corso di approccio alla musica condotto da una socia volontaria e prevede delle lezioni frontali che coinvolgono gli ospiti nella conoscenza della musica come stimolazione cognitiva attraverso l’ascolto guidato. Le diverse attività che si organizzano quindi, hanno lo scopo di offrire sia momenti di occupazione del tempo, di socializzazione che di coinvolgimento emotivo. Queste attività sono svolte o all’interno di Casa don Carlo o del Mercatino dell’usato oppure presso altre strutture di Associazioni del territorio come il Murialdo. Altre due sono le attività collegate a Casa don Carlo, una ormai da più di due anni è l’accoglienza di ragazzi che rientrano nel “progetto formativo per l’attività di volontariato sostitutiva della sanzione dell’allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica”.

 

 

La seconda, partita in questi giorni come altro progetto interessante per avvicinare i ragazzi alle comunità e alle attività del mercatino dell’usato e a seguito della legge sull’ “alternanza scuola lavoro”, è di aver dato ulteriore disponibilità all’accoglienza di alcuni ragazzi in stage nelle diverse attività della cooperativa e dell’associazione. Queste due, sono attività promosse in collaborazione del Centro Servizio Volontariato della provincia di Padova. Da molti mesi e in collaborazione con l’Associazione Popoli Insieme, la cooperativa accoglie 6 richiedenti asilo per svolgere attività di volontariato presso il mercatino dell’usato favorendo così anche l’uso corretto della lingua italiana, inserimento e conoscenza del tessuto sociale cittadino. Tale periodo è propedeutico per l’apprendimento di regole e comportamenti che li aiuti nella ricerca di un lavoro. Con la sollecitazione e collaborazione della nostra Caritas parrocchiale abbiamo potuto attivare in cooperativa uno dei due posti di lavoro utilizzando il Fondo straordinario di solidarietà per il lavoro promosso e sostenuto anche dalla Caritas diocesana.

E’ da considerare comunque preziosa e importantissima per tutte le attività di animazione e di sostegno promosse per gli ospiti nelle comunità o al mercatino, la collaborazione dei volontari a cui va il nostro grande grazie. La loro presenza è insostituibile e per questo siamo sempre alla ricerca e sollecitiamo la sensibilità di persone giovani o meno giovani, che possano impegnarsi e donare tempo ed esperienza. Molte sono le possibilità: dall’assistenza e accompagnamento agli ospiti al dare il proprio contributo di capacità organizzativa o specifica nella competenza del collezionismo nei diversi settori o per altra passione tecnica grazie ad hobbies e interessi particolari o per professione in campo sartoriale, quadreria, dischi, libri, selezione metalli, manutenzioni di diverso tipo, piccola officina, riparazione o restauro di cose, informatica, giardinaggio, vintage…etc). Concludo, nel darvi conoscenza della consistenza reale e così poter comprenderne le dimensioni anche organizzative di queste due realtà.

Il Gruppo Progetti Uomo Cooperativa Sociale oggi conta 22 soci: 11 volontari, 1 Ente e 14 lavoratori di cui 4 non sono soci. La somministrazione di voucher è stata utilizzata saltuariamente per 5 persone. Il fatturato e l’occupazione nel 2015 hanno avuto una riduzione risentendo fortemente della crisi. A fine anno, nel mese di dicembre, anche a causa della perdita di un servizio per AcegasApsAmga e di una forte contrazione economica si è dovuto procedere al licenziamento di 3 persone. Il fatturato è stato di 310.000 euro che porterà il bilancio 2015 ad una perdita di esercizio stimata in 20.000 euro. Il capitale sociale ammonta a 80.000, il patrimonio a 250.000. Le spese di conservazione e gestione di Casa don Carlo sono sostenute dalla cooperativa.

L’Associazione Progetto Essere Maria Filippetto onlus, conta 28 soci e ha amministrato entrate derivanti esclusivamente da donazioni dei soci e sostenitori anche con il 5 per mille, per un valore complessivo di 27.000 euro. Le risorse raccolte come l’offerta delle uova pasquali che da anni ormai proponiamo a soci, amici e sostenitori, sono destinate solo al finanziamento delle attività organizzate per gli ospiti in Casa don Carlo e per l’attivazione temporanea di voucher per 2 persone. Per questo mi permetto qui ora ricordare e invitare chi non avesse ancora deciso la destinazione del 5 per mille che è possibile indirizzarlo alla cooperativa CF 92016830280 o all’associazione Apre CF 92144230288

Anche le donazioni fatte con bollettino postale o bonifico bancario, sono deducibili a norma di legge.

Ringrazio, a nome di tutti i soci e volontari sia della Cooperativa che dell’ Associazione per l’ascolto datomi oggi e soprattutto per il costante affetto, aiuto e incoraggiamento che tutti voi ci dimostrate costantemente. Questo, riassunto in modo breve, è quanto si sviluppa in termini di accoglienza e di attività; tutto, grazie alla disponibilità offertaci prima da don Michele e tuttora confermata da don Federico di Casa don Carlo che non dimenticheremo mai e a cui tutti noi siamo particolarmente legati per la passione, profondità, delicatezza, libertà e umiltà che ci ha donato per sostenerci sempre nel cammino di ricerca e testimonianza della nostra fede. Grazie davvero

Pierangelo Della Giustina

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